Pubblicato da: anto | febbraio 15, 2010

Carnaval de Nice: Corso Illuminé

Ecco qualche immagine del corso illuminé che ha avuto luogo sabato sera in place Masséna e attorno ai giardini Albert 1er.

rana gigantearagostasfilata

Una sfilata all’insegna dell’ecologia, visto che il carnevale di quest’anno è dedicato al “roi de la planète bleue”:

BLU come il mare del nostro pianeta, che si spera rimanga sempre tale…

lucinella bollameduse


e BLU come il suo cielo, possibilmente anch’esso pulito e fonte a sua volta di energia pulita.

farfallavolopoulet


ma anche all’insegna del VERDE
,

il verde della natura che ci circonda e che dovremmo impegnarci a preservare

sfilataelefantepannocchie



per provare a guarire questo nostro mondo malato

europamondo malatosfilata

sfilatasfilatasuperobama

vélodragofuoco



ma soprattutto, come ogni carnevale che si rispetti, all’insegna di TUTTI I COLORI DELL’ARCOBALENO….

sfilataroulettebandiere cinesi


…a suon di musica, a passo di danza e al ritmo dei sorrisi!

evoluzionimajorettessorriso

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Pubblicato da: anto | febbraio 13, 2010

C’est parti!

blu

Ieri sera grande sfilata di apertura del Carnevale di Nizza con l’arrivo in città del re e della regina della 126a edizione.
Lo splendido spettacolo offerto al numeroso pubblico riprendeva il tema del pianeta blu: sfere volanti sospese e colorate imitavano la forma di pianeti che ruotano su se stessi e una magica ballerina sospesa ha catturato gli sguardi con le sue evoluzioni acrobatiche.

mascherepianetiplace masséna

fra gli astrimanodanza sospesa

volodanza sospesavolo


Ed ecco l’arrivo del re Carnevale, salutato dal sindaco e seguito dalla sua regina!

arrivo del reil reil re carnevale

una sfilata all’insegna del blu, il colore del mare che ricopre il nostro pianeta….

carro della reginaraggibraccia

re

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Pubblicato da: anto | febbraio 12, 2010

150 ans

Il 14 giugno del 2010 saranno festeggiati i 150 anni dell’annessione della contea di Nizza alla Francia.
Per l’occasione decine di fotografie d’epoca, appartenenti alla collezione del Théâtre de la photographie Charles Nègre sono state affisse per la città, in questo caso a decorare le transenne allestite per il carnevale.

Si tratta di immagini che ritraggono Nizza nel periodo che va dal 1860 al 1930 circa.

Una bella iniziativa che aiuta e ricordare o a scoprire panorami o costruzioni che ora non esistono più, come il Casino de la jetée, l’hôtel Ruhl, il Pont Vieux sul Paillon, lo stesso torrente, ora interrato, con i suoi quais e le lavandaie:


e a misurare i cambiamenti che hanno coinvolto quelli che ci sono ancora, come la spiaggia ancora non costeggiata dalla strada, la promenade des anglais percorsa dalle carrozze e dalle prime automobili, il porto e le  vieux Nice.


Questa sera in place Masséna abbiamo salutato l’arrivo del re Carnevale, che per la 126a volta è entrato in Nizza.
Qui è immortalata l’edizione del 1931:

Un salto indietro nel tempo…….. che a volte però sembra fare strani scherzi!!!!!

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Pubblicato da: anto | febbraio 12, 2010

La Planète bleue

Questa mattina il mont Boron era ancora spolverato dalla neve, ma il cielo azzurro promette bene per le prossime giornate di sfilate carnevalesche.

E la 126a edizione del carnevale di Nizza accoglierà proprio “le roi de la planète bleue”.
Questa sera alle 20.30 Sua maestà il Carnevale prenderà possesso della
città e i carri del re e della regina sfileranno davanti ai
loro sudditi sulla musica del carnevale.

bolle blunel bluazzurro


Ecco il blu dell’acqua e il blu del cielo celebrati in place Masséna.
dalla natura e dall’uomo

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Pubblicato da: anto | febbraio 11, 2010

Ancora (un po’ di) neve!

Sembra che la straordinaria nevicata di oggi nei territori del Var et des Alpes Marittimes fosse stata ampiamente prevista…. ma noi proprio ieri ci siamo persi la météo, così il fenomeno è stata una vera sorpresa!

in realtà, almeno qui a Nizza, ha attaccato solo momentaneamente, creando una leggera patina scivolosa che però si è presto dissolta. Fortunatamente, direi, perché non credo che da queste parti siano molto abituati a fronteggiare la situazione….

la neigepromenadenevicata

in place masséna è già tutto pronto per il carnevale, che prenderà il via domani sera con la cerimonia di apertura….
…per oggi invece niente fiori, ma solo coriandoli tutti bianchi!

nevefiorineve

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Pubblicato da: anto | febbraio 10, 2010

Pochi secondi e pochi metri

Pubblicato da: anto | febbraio 9, 2010

Sanremo

L’eterna questione…..


come sembra recitare questo cartello rimasto a testimonianza di una ferrovia ormai defunta?

Comunque, anche lasciando stare i santi, ci restano pur sempre i navigatori…

e anche i poeti (e i loro succedanei)


di certo ci troviamo nel paese del sole
e della memoria un po’ malinconica

slot machinescinema roofforme

c’è qualcosa di antico nell’aria

assieme al presentimento che non morirà mai.

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Pubblicato da: anto | febbraio 8, 2010

Antibes (3a parte): Musée Picasso

Fondato sull’antica acropoli della città greca di Antipolis, castrum romano prima e residenza vescovile nel Medioevo, il castello Grimaldi è abitato a partire dal 1385 dalla famiglia monegasca che gli dà il nome.

Diventato Musée Picasso il 27 dicembre 1966, serve da alloggio all’artista nell’autunno del 1946. Vi realizzerà numerose opere e lascerà 23 dipinti e 44 disegni alla città di Antibes, tra i quali l’affresco “Les Clefs d’Antibes” e il dipinto “La joie de vivre”.

Ad essi si aggiungeranno mote donazioni e acquisti dal 1952 ai girni nostri: opere di Nicolas Stael, Hans Hartung, Anna-Eva Bergman, Mirò, Bernard Pagèse Anne e Patrick Poirier.

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Pubblicato da: anto | febbraio 8, 2010

Antibes (2a parte): Fort Carré

Al Fort Carré, situato su una collina ad est del port Vauban si arriva percorrendo una splendida passeggiata lungo il mare, che porta a un parco ricco di flora mediterranea e fauna selvatica.

mare e neveportoDSC_0904

Nel XVI secolo il fiume Var era la frontiera tra la Francia e la Contea di Nizza, che apparteneva al regno di Savoia dal 1388. La costruzione del Fort Carré si deve a Francesco I, il sito scelto è la collina naturale della penisola, dove si trovava una cappella dedicata a San Lorenzo.
E a San Lorenzo viene dedicato il primo nucleo di quello che diventerà il forte, la Tour St-Laurent, appunto, costruita nel 1553.

Sotto il regno di Luigi XIV si rende necessario un ammodernamento delle fortificazioni, del quale viene incaricato il Vauban.
Nel 1747 durante le guerre di successione dell’Austria Antibes e il suo forte sono bombardati dall’artiglieria austro-sarda e dalla flotta inglese, ma la città e il forte resistono.
Quando Nizza diventa francese, nel 1860, la frontiera si sposta ed Antibes perde il suo ruolo strategico.
Restaurato tra il 1979 e il 1985 è aperto al pubblico dal 1998.

Formato da 4 bastioni che prendono il nome dalle direzioni corrispondenti (Nice – France – Antibes – Corse), il suo piano di fuoco fu minuziosamente studiato in modo da coprire tutti gli angoli morti.
Le bocche da fuoco, aperte in una muraglia di circa tre metri permettevano un angolo di tiro di 80° e la gittata dei pezzi di artiglieria arrivava a un chilometro.

La guarnigione permanente era composta da una cinquantina di soldati e poteva raggiungere 200 uomini in periodo di guerra. Vauban oltre che curare gli aspetti militari si preoccupò delle condizioni di vita dei soldati: fece sistemare le camere della torre St-Laurent, progettò una cisterna per raccogliere e filtrare l’acqua piovana e si preoccupò anche della loro alimentazione.
Ai livelli superiori si trovano le terrazze di artiglieria e i cammini di ronda, percorrendo i quali si comprende quanto sia un punto di osservzione privilegiato: dalla punta del bastione Corsica si può abbracciare con lo sgaurdo tutta la baia degli angeli fino a Nizza ed oltre.

fort carrépasserellafort carré

Quassù si trovavano anche la casa del Governatore, dove vivevano gli ufficiali, le cucine, le dispense, la piccionaia, pronta ad accogliere i dispacci dei piccioni viaggiatori, e il grande orologio, visibile anche dal basso.

orologiograffiticielo

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Pubblicato da: anto | febbraio 8, 2010

Antibes (1a parte)

Antico porto commerciale di origine greca, deve il suo nome attuale al fatto di trovarsi sul lato opposto del golfo rispetto a Nizza.
Possiede oggi il più vasto porto per yacht d’Europa, con oltre 1000 moli, un affascinante centro storico cinto da antiche mura ed è sede di uno dei più importanti musei dedicati a Picasso.

Dietro alla vecchia diga vicino al mare si trova la vieille ville, con le sue case color miele, le viuzze colme di negozi con articoli provenzali e invitanti ristoranti all’aperto.

vieille villepiazzafontana

melela crème bruléevieille ville

Accanto al Musée Picasso sorge la chiesa dell’Immacolata Concezione, già cattedrale di Antibes, con la sua facciata barocca e l’antico campanile.
Verso il mare una passeggiata sopra le mura conduce fino a bastione St-André.

campanileéglisevieille ville

muraqui non ha dormito napoleonecap d'antibes

La calda giornata di oggi ci ha fatto decisamente dimenticare l’inverno ed è stato facile perdersi un po’ in quelle stradine e tra i negozi respirando un’atmosfera che sapeva di vacanza.

…prossima tappa, il fort carré….

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