Pubblicato da: anto | settembre 6, 2007

la danza della cicala

E' vero, le cicale più che altro cantano, ma a volte anche ballano.
Spesso per la gioia, ma a volte anche per la disperazione.

e disegnano il loro strazio nello spazio col moto del corpo nel vuoto
e dopo averlo così  liberato
lo guardano e sorridono
perché il peggio è passato

Qui di seguito due immagini tratte dagli spettacoli di danza contemporanea cui ho assistio nei giorni scorsi, nell'ambito della rassegna roveretana di cui vi ho già parlato. Il primo è Arresi alla notte della compagnia di Simona Bucci. Personalmente non l'ho amato molto, trovandolo troppo oscuro nel tema, accompaganto da una musica di difficile lettura e nell'insieme da un'atmosfera un po' angosciante.
Tuttavia vi sono stati dei momenti suggestivi e poetici di incontro di luce e corpi, come nell'immagine che segue.

La seconda è tratta dallo spettacolo Les feuilles qui résistent au vent, della compagnia di Koffi Koko, un artista del Benin. Vi ho assistito ieri sera presso il teatro sociale di Trento ed è stato davvero emozionante. Meravigliosa nella sua semplicità la scenografia: un tappeto di sabbia bianca su cui si stagliavano le ombre dei ballerini e su cui rimanevano impresse come crateri, come dossi e come scie le tracce del loro passaggio. Unici altri elementi delle pertiche, sulle e grazie alle quali i danzatori eseguivano le loro evoluzioni, a volte anche piuttosto acrobatiche.
Coinvolgente la musica, eseguita dal vivo con strumenti tradizionali, scanditi da percussioni ora dolcemente ritmate, ora incalzanti.
Grandiosi gli interpreti, capaci di trasmettere coi movimenti del loro corpo  tutta la forza e la passione che abita nell'uomo.


Assistere ad una rappresentazione dal vivo, di qualunque genere essa sia, è davvero sempre un'esperienza unica, che ti mette in contatto direttamente con l'anima dell'artista di cui è espressione.
L'aria che circonda i cuori di chi si trova unito in quell'unico spazio si fa più sottile e la membrana che divide i loro corpi lascia passare un po' della magia dell'altro in ciascuno di noi.

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Responses

  1. Ciao ! woww…chissà che emozioni !! anch'io una volta sono stata a bergamo al donizetti a vedere un gruppo di danza inglese (oh…mi sfugge il nome ! ): è stato bellissimo !!! che bella tutta quella sabbia……e chissà che fatica pulire!!! scusami ma è stato il secondo pensiero ! si si certo si saranno organizzati prima….. ma ogni tanto prevale la massaia che c'è in me !!!

  2. ahahah!! hai colto nel segno!!! ho fatto lo stesso pensiero anch'io e alla fine dello spettacolo ho aspettato per vedere cosa facevano: hanno cominciato a spalarla con dei badili, ma hanno dovuto subito abbassare la cortina tagliafuoco del palcoscenico, perché comiciava a volare sabbia dappertutto!!!! :)))

  3. ecco mi sono ricordata era PARSONS…qualcosa del genere ….. !!! ahahahah x la sabbia !!! ciaooo

  4. [ciò è buono]

  5. buon concerto e buona emozione… stellare!!!!!


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